Visualizzazione post con etichetta storiezen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storiezen. Mostra tutti i post

domenica 16 febbraio 2014

Granny's Memories - Storie Zen (2)

C'è un quadro nel soggiorno dell'Ingegner Kenzo. 
All'interno di una cornice splendidamente dipinta si trova una tela ricamata a mano, in cui campeggiano parole a punto croce. La qualità del ricamo è ottima, e la tela potrebbe avere un alto valore oltre a quello affettivo.
Si tratta di un dono creato dalla nonna paterna, espressamente per lei. 
Così recita quella tela su cui ogni giorno Kasumi Kenzo medita, muovendo difficili passi sulla via per l'Illuminazione.


"Ti sei svegliato prima dell'alba, ma il tuo nemico non l'hai trovato. 
Quando il sole era basso hai attraversato tutta la pianura, ma il tuo nemico non l'hai trovato. 
Mentre il sole era alto nel cielo hai cercato tra le piante di tutta la foresta,  ma il tuo nemico non l'hai trovato.
Il sole era rosso nel cielo mentre tu cercavi sulla cima di tutte le colline, ma il tuo nemico non l'hai trovato. 
Ora sei stanco e ti riposi sulla riva di un ruscello, guardi nell'acqua ed ecco il tuo nemico: l'hai trovato."



mercoledì 8 gennaio 2014

Granny's memories - Storie Zen (1)

-Tu sei davvero troppo testarda, Kasumi-chan.
- Non è vero, bachan! Io sono solo certa di quello che...
- Sei certa di non voler fare quello che ti si dice, ma essere convinti di una cosa  è davvero sufficiente a renderla giusta?
- ...
- Vieni, Kasumichan. Siediti qui accanto a me. Ti racconterò una storia. Si intitola: "Obbedienza".





Le lezioni del maestro Bankei non erano frequentate solo dagli studenti di Zen ma anche da persone di ogni ceto e di ogni setta. Lui non citava i sutra né si dilungava in dissertazioni dottrinali. Al contrario, le parole gli uscivano direttamente dal cuore e raggiungevano il cuore di chi lo ascoltava.
Che lui avesse un pubblico tanto numeroso fece infuriare un prete della setta Nichiren, perché tutti i suoi seguaci lo avevano abbandonato per andare a sentire lo Zen. L'egocentrico prete Nichiren si recò al tempio, risoluto ad avere un contraddittorio con Bankei.
«Ehi, insegnante di Zen!» gridò. «Aspetta un momento. Chi ti rispetta obbedirà a quello che dici, ma un uomo come me non ti rispetta. Puoi convincermi ad obbedirti?».
«Vieni qui accanto a me e te ne darò la prova» disse Bankei.
Con aria altera, il prete si fece largo in mezzo alla folla e si avvicinò all'insegnante.
Bankei sorrise. «Vieni qui alla mia sinistra» Il prete obbedì.
«No,» disse Bankei «parleremo meglio se ti metti alla mia destra. Vieni da quest'altra parte».
Con aria sprezzante il prete passò dall'altra parte.
«Come vedi,» osservò Bankei «tu mi stai obbedendo, e io trovo che sei veramente gentile. Ora siediti e ascolta».