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domenica 23 febbraio 2014

Unexpected words - Molly Cox (1)


Skyplex Hall Point,
Febbraio 2516




 - Mi tolga una curiosità... «..»  Lei esiste davvero o questa è una sorta di allucinazione dovuta al fatto che non bevo più? «..»  Cioè, non mi fraintenda, lei è estremamente cortese e il suo pensiero per quanto concerne la mia carriera è davvero... apprezzabile, ma, fatico a crederlo possibile... 

-  Le posso assicurare che sono reale quanto lo è lei. «..» Generalmente, per quanto mi è dato di sapere, l'astinenza da alcool comporta disturbi differenti dalle allucinazioni o, quando presenti, comunque queste sono accompagnate da altri sintomi che lei non manifesta. 

-  Sì, lo so che cosa causa l'astinenza da alcol e non ho mai raggiunto livelli di dipendenza tale da portarmi ad una situazione simile. 

« ..» Tuttavia se ciò non le è di conforto può sfiorarmi la mano. « .. » Posso chiederle che cosa nello specifico fatica a credere possibile?

- No, le credo. «..» Mh... no, okay, le credo. « ...» 
   E' che... insomma, ho incontrato molti Corer, Miss Kenzo, alcuni estremamente lucidi, pratici, solitamente tutti ingegneri o simili ma nessuno mai così... pacato e controllato quanto lei, sembra quasi che niente possa scalfirla, Miss Kenzo, e la cosa ha davvero dell'incredibile, specie per la sottoscritta...

- Il fatto che io sia tendenzialmente quieta non significa che non sia possibile scalfirmi. « ...» Sono semplicemente poco incline a mostrare i miei stati emotivi, e preferisco per lo più mantenermi nello stato di quiete quando possibile, poiché gli stati alterati compromettono la lucidità di ragionamento. 





sabato 22 febbraio 2014

Unexpected gifts- Rajko (5)



- Non avevo quasi mai suonato per nessuno.
- Nessuno aveva mai suonato per me. Ti ringrazio. E' una melodia bellissima.

Che Kasumi Kenzo non potrà mai dimenticare.






venerdì 21 febbraio 2014

Unexpected words - Rajko (4)


La giornata sembra trascorsa molto in fretta ed hanno finito di cenare, rigorosamente seduti uno di fronte all'altra e sotto gli occhi curiosi di Hirotaro dietro il bancone del Turtle's Paradise.
Non sembrano mai ritrovarsi a corto di argomenti, e ciò che fanno nel loro tempo insieme è per lo più parlare. Conoscersi.
Per Kasumi si tratta senza dubbio di qualcosa di nuovo. Ha aperto una porta che era abituata a tenere chiusa.
Quando infine inizia ad avvertire in modo troppo netto la presenza, pur discreta, di quel cuoco che era fin troppo avvezzo a vederla mangiare da sola, scocca un'occhiata al ragazzo seduto di fronte a lei.

-  Ti andrebbe di uscire a fare due passi?
- Mi va di uscire, sì. -
Rajko le risponde quieto, come sempre- Basta che non sposti il braccio se ti cammino accanto.
- Ti ho proposto di uscire proprio per camminarti accanto.





sabato 8 febbraio 2014

Unexpected words & gift - Abe (2)





[La foto ritrae l'Ingegner Kasumi Kenzo di ritorno dalla colonna terraformante di cui ha appena verificato la funzionalità. E' stata scattata dal Dottor Abe Stone, che le ha inviato una copia, aggiungendo una dedica con la firma elettronica.]





venerdì 7 febbraio 2014

Unexpected words & gift - Nika (1)

E' stato un piacere ed un onore lavorare con lei e volevo ringraziarla. Così come volevo ringraziarla per i consigli sull'abbigliamento serale, lo avrei fatto personalmente ma purtroppo nell'ultimo periodo non abbiamo più avuto occasione di collaborare.

Spero che non ritenga troppo sfacciato se le lascio il mio contatto cortex, chiaramente non voglio in alcun modo obbligarla ad utilizzarlo se non lo ritiene opportuno o di suo interesse.
Se l'opera non incontra i suoi gusti può sostituirla, nel retro c'è l'indirizzo della galleria contemporanea dove è stata acquistata.
Nika Pavlova
[ segue contatto personale ]








martedì 28 gennaio 2014

Misunderstandings - Rajko (2)






- Ti piacciono gli zingari. 
- Non mi piacciono le etichette. [..] Posso trovare gradevole un individuo, e non per questo apprezzarne tutta la genia. 
 - Non è un'etichetta; è un dato di fatto che io sia uno zingaro.  
- Resta un assioma che tu hai generato dal caso particolare, ovvero il fatto che io possa trovare gradevole te come individuo  spostandolo al caso generale, cioè che mi piacciano tutti gli zingari. 
- Non ho capito [ ...]  
- L'assioma, in matematica, è uno dei principi che sono alla base di una teoria e dai quali si deduce ogni altra affermazione. Tu parti ad esempio dal principio secondo cui ... 
- Ho solo capito che ti piaccio. Io... e Nerea 
- Non ho mai detto che mi piaccia, tua sorella.









lunedì 27 gennaio 2014

L1qu1d (1)



E' notte fonda quando il sistema cortex della casa galleggiante rileva un messaggio in entrata.
Il monitor del computer principale sfarfalla e mostra in lettere d'un verde sgargiante le parole che  il sintetizzatore vocale da lei personalmente programmato spande nella stanza, strappandola al sonno con calma ineluttabile.



- z3r0, ci sei?

Ha fatto tardi la notte precedente. I postumi del lungo viaggio uniti alla stanchezza per aver trascorso gran parte della notte in compagnia di Abram Corso la spingono a raggomitolarsi nel caldo piumone grigio. Non risponde, non ancora. Forse, pensa, chiunque sia smetterà di chiamare e si arrenderà al fatto che sto dormendo.
Non è ancora lucida abbastanza da rendersi conto che solo una persona ha i permessi per accedere alla z3r0zone e contattarla a quel modo.

-z3r0? 

Il sintetizzatore vocale non è in grado di rendere le sfumature di delusione e speranza che potrebbero trasmettere le parole seguenti.

-Oh, avanti! A quest'ora sei sveglia. E se non lo eri dovresti ormai esserti svegliata. Lo so che non chiudi mai il programma, o avrei trovato la stanza inaccessibile. [..]  Z3r0? 


Quando i primi barlumi di coscienza riescono a strapparla alla necessità fisica del riposo, quel che si scatena nelle sinapsi è simile ad un incendio cognitivo. La porta a sgranare gli occhi e fissare il soffitto. Le luci del porto filtrano dalla vetrata disegnando sulle pareti spirali d'ombre fluttuanti, mescolate al riverbero verde acido delle parole sullo schermo.

-Mmmmh.

Il programma di sinterizzazione vocale fatica a tradurre in parole scritte per chi sta dall'altra parte quei versi pseudo animaleschi. Ma è abbastanza perché il visitatore si accorga della reazione.

-Oh, finalmente! Stai invecchiando, z3r0? Solitamente non mi lasci in attesa così tanto.

Lei sbuffa da sotto il piumone, spingendosi a strusciare la testa sul cuscino sino ad emergere dal bozzolo con il viso soltanto. Ha richiuso gli occhi, però.

- Solitamente non faccio tardi a bere come stanotte. E tu non mi fai aspettare 8 giorni senza darmi tue notizie.
- Con chi hai bevuto?
- Dove sei stato?
- Ho iniziato io con le domande.
- Quid pro quod, L1qu1d.
- Ok, ok. Ho capito. Il punto è che non posso dirtelo. Mi dispiace, avrei voluto avvisarti ma questa volta il lavoro era grosso e ci hanno messo in silenzio radio fino a task ultimato.

Ascolta attenta, di quando in quando schiudendo le ciglia per sbirciare le lettere verdi comparse sullo schermo. Il respiro regolare  indica una pericolosa inclinazione al sonno, tuttavia pare contenerne il bisogno.

- Ta ma de. E' una noia quando succede. 
- Puoi dirlo, z3r0. Allora, mi hai perdonato?
- Mmh. Don't know yet...un amico di mio fratello.
- Un amico di tuo fratello cosa?
- Fortuna che sono io quella che stava dormendo. Mi hai chiesto con chi avessi bevuto. Questa è la risposta. 
- Quello appena ritornato da...?
- Da non so dove. Sì. Lui.  Ora che ho soddisfatto la tua curiosità, potresti dirmi quale impellente impulso ti ha spinto a cercarmi alle...4 del mattino? Ho una sveglia tra due ore.
- Ti ho cercata appena hanno riattivato le comunicazioni esterne. Pensavo che...
-..che?
- ...che potessi essere in pensiero. 
- Lo ero.
- e infastidita?
- ero anche questo.
- non la sei più?
- a quanto pare non è dipeso da te. Non vedo che utilità avrebbe portare avanti il mio fastidio.
- Bell'uomo?
- Chi?
- L'amico di tuo fratello.
- Non è sgradevole da guardare. Ma perché me lo chiedi? Cerchi un fidanzato?
- Colpito e affondato.
- You deserved it.  Ora posso tornare a dormire?
- Non hai nemmeno detto se sei felice di sentirmi.
- Ti ho risposto. Dovrebbe essere un indizio sufficiente.
- Non cambierai mai?
- Ne dubito. Abbiamo finito? Ho una giornata intensa al lavoro domani e preferirei non essere costretta a coprire sgradevoli occhiaie, che porterebbero ad altrettanto sgradevoli domande riguardo la mia vita privata.
- Not yet. Ti ho chiamata per un'altra questione.
- Ti ci vorrà ancora molto per affrontarla?
- Sto partendo per Capital City.
- Oh, bene. Bon viag...Wait. What?
- Ah ah. Ho la tua attenzione, z3r0?

Quelle poche parole hanno annientato completamente ogni briciola residua di sonno, mettendola sul chi vive. Se fosse un gatto avrebbe le orecchie tese, le vibrisse in agitazione e la coda dritta. Sua maestà Ri, invece, se la dorme profondamente accoccolato ai piedi del letto. Sotto il piumone, naturalmente.

- Shì de.
- Bene, perché ora voglio che mi ascolti. La settimana prossima ricorre un anniversario particolare. E ho deciso che voglio festeggiare l'evento trascorrendo la giornata nello stesso mondo, nella stessa città e possibilmente nella stessa stanza in cui ti trovi tu.
- Non erano questi gli accordi.
- Gli accordi si fanno e si disfano, z3r0. Sono passati dieci anni. Non credi che sia giunto il momento? Io sì. E perché tu sappia che faccio sul serio, ti sto inviando un file. Quando lo aprirai, chiederai a te stessa perché diavolo non lo abbiamo fatto prima. 
- Not so sure about that. Non possiamo riparl...
- Buona notte, z3r0. 

-L1qu1d has left the room.


Non riuscirà più a dormire, gettata in preda ad una sorta di panico emotivo di cui non riesce  a sbrogliare la matassa. 
E quando, diverse ore più tardi, perderà la guerra con se stessa ed aprirà quel file, non potrà fare a meno di ridere, nascondendosi il viso tra le mani.









domenica 26 gennaio 2014

Teachin' Differences - Rajko (1)



- Stai sorridendo più spesso del solito stasera, lo sai sì?
- E...è un problema?
- No; è soltanto una cosa che trovo egoisticamente piacevole da notare.
- Oh. ..Shì de. In vero, è con te che mi sta capitando...più spesso. Dunque presumo sia da imputare all'effetto gradevole della tua compagnia.
- Lo so. Ne stavo andando fiero ....è che sembri una persona così lontana da come sono io, che non pensavo ti potessi andare a genio.
- Wi yiu zhè zhong ganjué. Evidentemente sei stato poco attento quando ho detto che la diversità è un'ottima insegnante.


martedì 7 gennaio 2014

Unexpected words, part 1

Abraham Stone

" Ecco un'altra cosa che avrei voluto chiederle, Kasumi Kenzo. Mi domandavo se lei non sorridesse mai." [...]  "Dovrebbe farlo più spesso. Le si illumina il viso"


"Lei ha dei vizi, Ingegner Kenzo?"





Elian "Lee" Chernenko


"Dò una festa per festeggiare l'ultimo dell'anno. A casa mia. Ti va di venirci?"